Parliamo di PolyMide™ CoPA, un co-polimero a base Nylon 6 prodotto da Polymaker.
Riceviamo tante domande su quale sia il materiale giusto da utilizzare per la propria applicazione, andremo a vedere più da vicino quelle che sono le caratteristiche dei materiali, quali vantaggi o quali limiti e che applicazioni su cui lavoriamo con questi polimeri.
Sotto trovate la nostra nuova serie di video sui materiali per stampa 3D…
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PolyMide™ CoPA è disponibile in colore nero o naturale, una sorta di avorio, in bobine da 750g.
La bobina da nuova è perfettamente sigillata e sottovuoto e non ha bisogno di essere ulteriormente essiccata se utilizzata subito.
È quindi pronta ad essere inserita nella nostra stampante 3D MP400, forniamo la bobina con un chip che viene riconosciuto dalla macchina e offre parametri di stampa, quantità di materiale rimanente e utilizzato per i pezzi.

Il Nylon 6 assorbe molta umidità, per riconoscere se il materiale è sufficientemente asciutto e pronto per produrre i componenti richiesti, possiamo effettuare uno spurgo in macchina e vedere come reagisce il materiale:
- Se il filamento continua a colare, il filo è umido e questa umidità si espande nell’ugello e spinge il polimero fuori.
- Se il filamento si stoppa e non esce per più di 3-4cm, allora il filamento è sufficientemente asciutto.
In ogni caso, se il materiale dovesse rimanere aperto per troppo tempo si può comunque asciugarlo in forno a 70° per 12h.
Polymaker suggerisce di fare una ricottura ( annealing ) degli oggetti a 70° per 2 ore, per distendere eventuali tensioni interne.
Quando si utilizzano le nostre stampanti 3D MP400 con camera calda questo trattamento successivo non è necessario, mentre è fortemente consigliato per le stampanti con camera aperta.
Dove viene utilizzato in industria
Rotelle, fascette, tasselli, spessori, tubi corrugati, cerniere, maniglie, catene portacavi etc, sono alcune delle applicazioni industriali dove il Nylon6 è utilizzato.
Viene preferito perchè è un materiale economico rispetto alla categoria degli ingegneristici, come plus ha un ottima meccanica per produrre parti strutturali resistenti all’impatto, all’abrasione e una buona resistenza termica.

Viene utilizzato in tutti i pezzi funzionali industriali, dove il costo al pezzo deve essere contenuto.
Scheda tecnica di Nylon 6 PolyMide™ CoPA
Polymaker fornisce una scheda tecnica completa e rigorosa, con test standard su tutti i polimeri.
La prima cosa che salta all’occhio di questo materiale è che ha un comportamento diverso se asciutto o umido, per cui bisognerà fare attenzione all’ambiente di lavoro dove andrà a lavorare.
Infatti, da asciutto è un materiale con un’elevata rigidità ma una robustezza paragonabile a materiali come il PETG.
Condizionato, cioè quando assorbe umidità ambientale, diventa flessibile e molto robusto.
Ha una finitura molto buona, più liscio rispetto agli altri materiali.

Anche la resistenza termica di questo materiale è particolare, dato che possiede una VICAT di 180°, ma una HDT sotto sforzo di 68°.
Cosa vuol dire?
Semplificando molto, se il componente è sottoposto a pressioni, per esempio viene avvitato con dei bulloni, può resistere fino a 68°, se invece non ha pressioni fino a 180°.
Concludendo
Tiriamo le somme con PRO e CONTRO di questo materiale e perché dovremmo preferirlo rispetto ad un altro.
Pro
- Si possono costruire oggetti grossi e pieni, sia per la tecnologia di warpfree sia per la camera calda di MP400
- Ottima resistenza all’abrasione
- Costo limitato per pezzo funzionale
- Supporto solubile ready
Contro
- Comportamento meccanico diverso tra umido e asciutto
- Termica strana, se ci sono ambienti a temperature elevate bisogna capire se ci sono sforzi
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